BIOGRAFIA
 

Boira Fusca è una band proveniente dall'alto Canavese formatasi nel 2015 per volontà di Mauro Biasio (Batteria/Voce) e Simone Zamuner (basso). La formazione è arrivata a compimento con l'arrivo di Matteo Pecchenino (fisarmonica/tastiere), Gilberto Rapelli (chitarre) e Jan De Meyer (cornamusa/violino). Nel 2016 il quintetto ha iniziato a calcare le scene di locali e manifestazioni situate prevalentemente nel nord Italia ed in Svizzera, fino ad esibirsi in alcuni dei più importanti festival del settore.

Nel 2017 il gruppo decide di incidere parte del repertorio fino a quel momento, così a Maggio di quell'anno, vede la luce il loro primo album autoprodotto che porta come titolo il nome della band.

Il genere proposto attinge a piene mani dalla musica tradizionale scozzese ed irlandese la quale viene rivisitata in chiave moderna. Il background musicale del gruppo infatti è piuttosto eterogeneo e spazia dalla formazione classica al prog rock. Questa caratteristica permette loro di dare origine a vivaci melodie e a brani più introspettivi e d'atmosfera trovando la loro connotazione ideale in festival, manifestazioni a tema, feste di piazza e rievocazioni storiche.
 

EVENTI RILEVANTI

CELTICA - Courmayeur (AO)

LOCARNO ON ICE - Locarno (CH)

IRLANDA IN FESTA - Monselice (PD)

BELTANE - Masserano (BI)

FAIRYLANDS - Guidonia Montecelio (ROMA)

BUNDAN CELTIC FESTIVAL - Bondeno (FE)

BRINTAAL CELTIC FOLK - Cismon del Grappa (VI)

AXA BRIGA - Settimo Rottaro (TO)

COLLEGNO FOLK FESTIVAL - Collegno (TO)

TRISKELL CELTIC FESTIVAL - Trieste

CELTIC DAYS - Ome (BS)

BUSTOFOLK - Busto Arsizio (VA)

SU DI NOI...

E’ difficile prevedere dove approderanno le imbarcazioni chiamate a navigare per decenni in mari burrascosi, se poi il porto al quale attraccheranno al termine del viaggio si chiama BOIRA FUSCA ogni regola viene surclassata dalla sorpresa e dall’impulso.


La formazione, dopo essere stata a lungo latente sotto forma di pensiero ed aspirazione, vede finalmente la luce nell’estate del 2015 in seguito alla paziente costruzione realizzata da alcuni esperti marinai che hanno attraversato il suono ed il tempo per giungere puntuali a questo appuntamento.


Da subito l’esigenza è stata quella di dare voce ai colori ed ai panorami rurali della zona di provenienza: il Canavese, una terra ricca di storia e tradizioni, fatta di cose semplici. Un luogo al contempo duro e generoso. Per rendere possibile questa operazione alchemica sono state prese a prestito le armonie provenienti da oltremanica, non troppo lontane in fondo da quelle originali.


La mescolanza fra questi suoni appartenenti all’area celtica insieme ad altri suoni di natura elettrica ed amplificabile ha dato vita ad una realtà folk rock dove brani più introspettivi e profondi si alternano a vivaci jigs e reels tradizionali di provenienza scozzese/irlandese.


Questa band è sufficientemente convinta che la musica sia una grande forza aggregativa, in grado di permettere a ciascuno di esplorare in maniera convincente e profonda la propria sfera esistenziale e consentire la realizzazione di un futuro migliore, a partire da quello personale.


Per questo motivo il viaggio continua in ogni porto, in ogni granaio, in ogni taverna: lasciamo che sia la musica a parlare, è sempre la scelta migliore.